La fortezza di Civitella del Tronto vista dalla provinciale
La fortezza di Civitella del Tronto vista dalla provinciale — foto: Interminatispazi · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Una fortezza lunga mezzo chilometro

La fortezza di Civitella del Tronto è una delle opere di ingegneria militare più imponenti d'Europa: si sviluppa per oltre cinquecento metri in lunghezza su uno sperone di roccia calcarea, sopra il borgo, e copre una superficie di circa venticinquemila metri quadrati.

Fu costruita nella forma attuale nel Cinquecento, sotto Filippo II di Spagna, per presidiare il confine settentrionale del Regno di Napoli, che passava proprio di qui, lungo il Tronto.

L'assedio del 1861

Il motivo per cui Civitella è entrata nei libri di storia è quello che successe fra il 1860 e il 1861. Mentre il Regno delle Due Sicilie crollava, la guarnigione della fortezza continuò a resistere all'esercito piemontese. La resa arrivò il 20 marzo 1861, tre giorni dopo la proclamazione del Regno d'Italia.

Fu l'ultima piazzaforte borbonica a cedere. È una di quelle storie che, viste da vicino, complicano la narrazione scolastica del Risorgimento — ed è anche il motivo per cui il borgo è diventato meta di pellegrinaggio per gli appassionati di quel periodo.

La visita

Si sale a piedi dal borgo, per una rampa acciottolata. Dentro si percorrono i camminamenti, la piazza d'armi, i resti della chiesa, i forni, le cisterne, e c'è il museo delle armi e delle mappe antiche.

Il panorama, dai bastioni, arriva fino al Gran Sasso da una parte e alla campagna marchigiana dall'altra.

Il borgo sotto vale una passeggiata: strade strette, la «Ruetta» — un vicolo che è considerato fra i più stretti d'Italia — e qualche bottega.

Quanto ci vuole

Da Casa Ferretti sono circa cinquantotto chilometri e poco più di un'ora di strada, in buona parte autostrada e poi collina. È una mezza giornata piena, o una giornata se la si abbina a Teramo, che sta a metà strada e ha un bel duomo trecentesco.

Un'ora di strada, mille anni di storia

Se vi interessa la storia più della spiaggia, questa è la gita da fare. Noi vi diamo la colazione presto e il parcheggio libero.