
La regola delle due Abruzzo
L'Abruzzo è due regioni sovrapposte: la fascia costiera, dove tutto è vicino e si va veloci, e l'entroterra montano, dove i chilometri si moltiplicano per due in termini di tempo.
Sulla costa, da Silvi, in mezz'ora si copre tutto: Pescara, Atri, Pineto, Città Sant'Angelo, Giulianova. Verso l'interno, le stesse distanze in linea d'aria diventano un'ora e mezza di guida.
Come raggruppare le gite
Giornata costa nord: Torre del Cerrano, Pineto, e risalita verso Atri. Poco più di trenta chilometri in tutto.
Giornata costa sud: Pescara, e se avete voglia si scende verso Ortona e la Costa dei Trabocchi.
Giornata montagna: Gran Sasso e Rocca Calascio, tutto in una volta. Non provate a incastrarci altro.
Giornata nord-interno: Teramo e Civitella del Tronto, che stanno sulla stessa direttrice.
Autostrada o statale
La statale 16 adriatica costeggia il mare e attraversa tutti i centri: d'estate, nelle ore di punta, è lenta. L'A14 costa il pedaggio ma fa risparmiare tempo vero nei mesi affollati.
Per andare verso l'interno l'A24 e l'A25 sono le uniche opzioni ragionevoli: le strade statali di montagna sono belle ma triplicano i tempi.
Treno e bici
La linea adriatica collega tutti i centri costieri ed è utile per andare a Pescara senza cercare parcheggio. Le corse sono frequenti nelle ore centrali.
Per la bici, il pezzo forte della regione è la Via Verde dei Trabocchi, più a sud: si carica la bici in auto o si noleggia sul posto.
Il consiglio pratico
Non pianificate più di una gita lunga ogni due giorni. L'errore classico di chi viene qui è provare a vedere mare, montagna, borghi e città nello stesso giorno, e passare la vacanza al volante.
Vi diciamo noi come metterla in fila
Se ci dite quanti giorni avete, vi facciamo un itinerario sensato. Lo facciamo tutte le settimane.


